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I 4 trend della logistica per ecommerce del 2018

Logistica” è un termine che deriva dal greco λόγος (logos) e significa “che possiede senso logico”.

“Logistica” è un termine che deriva dal greco λόγος (logos) e significa “che possiede senso logico”. Logico e ordinato come il processo che porta un prodotto dal produttore al consumatore passando attraverso le fasi di stoccaggio e spedizione.
 
Il successo di un ecommerce si fonda innanzitutto sulla qualità dei prodotti che offre, ma anche - e soprattutto - sulla qualità del servizio offerto il che comprende l’arrivo puntuale di merce integra e non danneggiata. Per questo è sempre bene investire nel miglioramento del settore logistico perché sarà anche su questo che si baserà il cliente per dare un giudizio sulla transazione.
 
 
 
Bill Gates - fondatore del colosso Microsoft - ha dichiarato: “Se oggi vado a letto non avendo fatto niente di nuovo rispetto a ieri, allora oggi è stato sprecato”. Questo riporta l’attenzione nei confronti dell’innovazione anche in campo logistico in modo tale da essere un pioniere nel settore e un modello d’esempio per altri ecommerce presenti sul mercato. Quali sono, dunque, i trend che caratterizzeranno il prossimo anno?
 
1. Consegna con drone
Il futuro è nelle macchine: sempre più spesso, infatti, il lavoro dell’uomo viene sostituito da robot molto efficienti che ottimizzano i tempi per portare a termine un lavoro. Altro passo in questa direzione è il Parcelcopter 3.0, velivolo senza pilota testato da DHL in Reit im Winkl, cittadina bavarese nel sud della Germania. Questo mezzo è stato studiato per affrontare tutte quelle consegne in luoghi difficilmente accessibili tramite camion o, più in generale, mezzi stradali.
 
In questo caso si tratta di un progetto “pilota” - in tutti i sensi - che ha aperto la strada all’utilizzo di mezzi auto-pilotanti che, grazie ad un sistema gps di geolocalizzazione, riescono a raggiungere la destinazione selezionata in maniera completamente autonoma. È notizia dell’agosto 2017 che l’Islanda sta passando ad una logistica con l’ausilio di soli droni.
 
2. Spedizione prima dell’ordine
È possibile spedire un pacco prima che l’utente abbia effettuato l’ordine? Sembra fantascienza, eppure prevedere un futuro acquisto di un prodotto è una realtà sempre più alla portata di tutti gli ecommerce. Di che cosa si tratta?
 
Detto in poche parole, sono stati creati degli algoritmi che studiano il comportamento dei consumatori di un ecommerce e, sulla base di questo, calcolano le probabilità che un dato prodotto venga acquistato. Questo consente al merchant di spedire i prodotti nelle zone in cui vengono acquistati più spesso in modo da abbattere i tempi di consegna.
 
3. Chilometro zero
Il punto precedente porta come conseguenza la consegna a chilometro zero. In un mondo sempre più attento all’impatto ambientale e al rispetto del pianeta, è necessario ripensare anche alla logistica per ecommerce. Come rendere le proprie spedizioni più green?
 
Ad esempio, scegliendo un partner attento alle problematiche ambientali e applicando politiche ecologiche nella scelta dei mezzi per la distribuzione e dei materiali per gli imballaggi. Per i brevi tratti (ecco che torna la questione del km zero) si possono utilizzare le biciclette - emblematico è il caso di Urban Bike Messengers, servizio di corrieri in bici attivo su Milano - oppure dei mezzi elettrici.
 
Deutsche Post DHL Group, con la Mission 2050: Zero Emission, cercherà di ridurre tutte le emissioni legate alla logistica, fino ad arrivare a zero, entro il 2050. Il gruppo spera di contribuire significativamente al raggiungimento dell'obiettivo di limitare il riscaldamento globale, come stabilito durante la conferenza sul clima di Parigi del 2015.
 
4. Consegna personalizzata
Lo diceva il celebre Henry Ford: “Non è l'azienda che paga i salari. L'azienda semplicemente maneggia il denaro. È il cliente che paga i salari”. Per questa ragione, ogni business deve orbitare come un pianeta attorno al sole del mercato odierno: il consumer.
 
Il consumatore acquista online per non avere l’impiccio di dover uscire, interrompere le proprie attività e dover andare in un negozio fisico. L’uomo contemporaneo fa spese dallo smartphone per strada, mentre va a lavoro sul treno o mentre aspetta l’autobus alla fermata: si esaurisce così la vecchia concezione di “fare shopping”.
 
Ecco che tutto è costruito per accontentare e soddisfare le esigenze del consumatore, anche il servizio logistico. Anno dopo anno si va sempre di più verso la personalizzazione: gli ecommerce offrono opzioni di delivery sempre più flessibili in modo tale da andare pienamente incontro alle esigenze del cliente.
 
Questo significa che si sta andando in direzione della customizzazione fino all’ultimo miglio: fino al momento in cui il corriere non citofona alla porta di casa sarà, infatti, possibile modificare luogo e data di consegna.
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